Le nuove figure professionali per i millennial

Molti dei lavori e delle figure professionali richieste al giorno d’oggi, non più di venti anni fa non esistevano. Lo sviluppo tecnologico e la digitalizzazione hanno comportato di riflesso che anche il mercato del lavoro si adeguasse, ricercando nuove figure professionali. Scopriamo insieme il contesto di riferimento e le relative tendenze.

Cosa si intende per millenial

Le nuove figure professionali che il mondo del lavoro sta ricercando sono rivolte principalmente alla generazione dei millenial. Con questo termine identifichiamo coloro che hanno un’età anagrafica compresa tra i 18 e i 35 anni e che rappresentano la prima generazione che è stata investita dalla connettività in rete e dalla multimedialità. Secondo molti studiosi, essi fanno parte della generazione delle tre C ossia Connessi, Confidenti cioè con grande fiducia in loro stessi, e aperti al Cambiamento. Sono persone che amano condividere le loro emozioni con una molteplicità di altre persone e che hanno un’attitudine spiccata alla risoluzione di problemi con modalità diverse rispetto a quelle tradizionalmente utilizzate.

Un nuovo modello di lavoro: il metodo BIM

Metodo BIMUn approccio molto utilizzato nel mondo del lavoro è quello del BIM. Con questo acronimo che letteralmente significa Building Information Modeling, si intende un modello contenente l’insieme delle informazioni necessarie per il ciclo di vita di un prodotto che parte dalla sua progettazione fino alla sua realizzazione definitiva, finanche alla sua demolizione o dismissione.

Utilizzando questa tecnologia qualsiasi prodotto, sia esso un bene di consumo che un edificio, viene realizzato in maniera virtuale prima della sua costruzione, attraverso una stretta collaborazione tra le diverse figure professionali coinvolte.

Le nuove figure professionali richieste

Affinché l’utilizzo del metodo BIM sia efficace è necessario che i diversi attori coinvolti abbiano dei ruoli e delle competenze ben precise. Per questo motivo, le nuove figure professionali che sono richieste nei diversi ambiti professionali, necessitano di una certificazione che viene rilasciata al termine di un relativo corso di formazione. In questo contesto, si inserisce l’attività di ICMQ, un organismo autonomo di certificazione, che rilascia al termine di un corso BIM, presso i centri di formazione, i relativi attestati di partecipazione che confermano il possesso dei requisiti professionali richiesti. Al momento sono rilasciate le seguenti certificazioni:

  • BIM Specialist
  • BIM Coordinator
  • BIM Manager

Il BIM Specialist può essere considerato un vero e proprio ruolo chiave nell’utilizzo del metodo BIM in quanto si occuperà di utilizzare il software di progettazione e di sviluppare il modello in 3D. Apporta quindi in corso d’opera le eventuali variazioni richieste e svolge un’analisi tecnica sui dati aziendali per arrivare alla progettazione definitiva.

Per la corretta applicazione degli standard di progettazione è fondamentale che il BIM Coordinator diriga in modo efficace l’attività dei diversi BIM Specialist. Anche questa figura si avvale di particolari sowtware che permettono il coordinamento, la gestione e il controllo delle diverse attività di progettazione, operando a stretto contatto con il BIM Manager.

La gestione dell’intero modello BIM è affidata al BIM Manager che deve garantire il rispetto del progetto, gestire ruoli e tempi di realizzazione e individuare le eventuali e necessarie attività di correzione.

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