Quello che devi assolutamente sapere sulla ristrutturazione del bagno

E’ forse l’unica stanza di casa dove riusciamo a stare da soli, dove ci coccoliamo con candele, creme profumate e magari un bagno caldo. Come fai a realizzarlo a “misura” tua?

Ci possono essere molte motivazioni per ristrutturare un bagno, da necessità oggettive dettate dall’usura a un semplice cambiamento del nostro gusto estetico.

In ogni caso, prima di partire bisogna avere chiaro obiettivo finale e fasi intermedie. Per non rischiare di perdere tempo e soldi. 

Quando ristrutturare il bagno

ristrutturare il bagno consigliRistrutturare il bagno è un’operazione complessa, sicuramente anche divertente e soddisfacente alla fine.
Ma è consigliabile partire da un’analisi dei perché, delle nuove necessità che ci hanno portato a questa idea, per non muoversi completamente alla cieca.

Sappiamo già di dover richiedere molti preventivi di costo per la ristrutturazione di un bagno, prima di muoverci. In questo caso un consiglio è cercare chi non propone il solo servizio di installazione dei nuovi articoli di arredo bagno, ma affidarsi a chi propone un servizio più variegato (esistono alcune realtà come questa, che propongono sopraluogo, ascolto, progettazione, e disbrigo delle pratiche comunali e fiscali, oltre al coordinamento delle fasi lavorative.. di certo molto meglio avere un solo interlocutore, se possibile!).

  • Ristrutturare il bagno per avere più spazio

Questa è una delle motivazioni che più spesso si avanzano. Magari all’inizio in quella casa abitavamo solo noi, poi si è traferito il nostro compagno/a e dopo ancora sono arrivati i bambini: quello che prima era grande abbastanza, ora è troppo piccolo.
Se non si ha la possibilità di ingrandire fisicamente il locale bagno, si dovrà richiedere un preventivo costi per rifare il bagno in modo da renderlo più vivibile.
La prima cosa possibile è cambiare la disposizione degli elementi, sostituire la vasca con una doccia (nel caso specifico), preferire colori più chiari, che se non cambiano effettivamente le cose, però ci danno più respiro. Si possono cercare mobili differenti, fatti in modo diverso e migliori per lo spazio a disposizione.
Quanto costa rifare un bagno in questo modo, dipende molto dalla scelta dei materiali e da quanto i vari sposamenti andranno ad incidere.

  • Integrare una zona lavanderia

Il nostro bagno potrebbe andarci benissimo così com’è, per dimensioni e funzionalità. Ma la nuova esigenza potrebbe essere quella di avere uno spazio lavanderia dedicato, più comodo. A questo punto il volto del bagno cambia completamente ed è necessario ripensarlo da capo a piedi. Ovvio che in questo caso dobbiamo partire da una dimensione della stanza da bagno piuttosto ampia.

Anche in questo caso, sarà opportuno farsi prima un’idea propria e poi contattare diversi esperti e richiedere loro vari preventivi di costo per rifare il bagno e per rispondere a questa nuova necessità.

  • Cambiare stile

Qui entriamo nel mondo dell’estetica. I gusti cambiano nel tempo, così come le tendenze. E quindi quel bagno che ci sembrava bellissimo 10 anni fa, oggi non lo tolleriamo più. Dalle maniglie della porta, al colore dei rivestimenti, al box doccia, alla forma dei sanitari: non ci piace più nulla.
E siccome la casa è un luogo in cui vogliamo sentirci a nostro agio, l’unica soluzione è rifare completamente il bagno.
In questo caso, oltre ad un tecnico specializzato, può essere utile sentire anche un arredatore d’interni, per dare una ventata di novità, senza però cozzare con lo stile del resto di casa.

Come ristrutturare un bagno piccolo

vasca da bagnoTra quelle accennate sopra e tante altre che ti possono venire in mente, la situazione più complicata è certamente quella legata alla ristrutturazione di un bagno piccolo: a differenza di quanto credi, anche in termini di costi la metratura non è una carta a tuo vantaggio.
Può essere infatti piuttosto complicato rifare un bagno piccolo ed i costi potrebbero lievitare. Sempre se non ti affidi ad un tecnico esperto, ma anche onesto: non fermarti al primo preventivo per la ristrutturazione del bagno che chiederai e non farti abbindolare dal messaggio “offerta ristrutturazione bagno”; vedici chiaro e fino in fondo.

Qualche consiglio può comunque essere valido in quasi tutte le situazioni:

  • Preferisci tinte chiare, quelle scure ti chiudono ancora di più lo spazio come percezione
  • Scegli mobili salvaspazio; oggi rispetto a qualche anno fa ci sono sempre più proposte che ti offrono cassetti vari e mensole integrate
  • Sfrutta tutto lo spazio a tua disposizione, compresi gli angoli, anche fosse solo per creare un minuscolo vano porta scope
  • Preferisci la doccia alla vasca, rinunciare al bagno caldo può non farti piacere ma dimezzi l’ingombro
  • Se hai necessità di mettere una lavatrice, trova un mobile ad incasso che vada bene, così puoi sfruttare completamente lo spazio tra il piano della lavatrice ed il soffitto
  • Se è possibile, ti consiglio anche di pensare ad una porta scorrevole a scomparsa, così recuperi anche lo spazio necessario all’apertura della porta

Quanto costa ristrutturare un bagno?

Bella domanda! Fare un preventivo che includa i prezzi per la ristrutturazione del bagno non è semplice, perché varia di caso in caso. Dipende dalle dimensioni della stanza, dalle finiture che sceglierai, dalla necessità di rifare anche l’impianto idraulico ed elettrico oppure no.
Di certo, a meno che tu non sia del mestiere, è meglio evitare il fai da te: così si che i costi per la ristrutturazione del bagno lieviterebbero.
In linea di massima ci sono alcune operazioni standard che vedrai addebitate nel tuo preventivo per il rifacimento del bagno:

  • Demolizione del vecchio bagno
  • Smontaggio e trasporto dei vecchi sanitari e mobili
  • Controllo dell’impianto idraulico ed elettrico
  • Rifacimento dell’impianto idraulico ed elettrico, se necessario
  • Posa di piastrelle, pavimenti, mosaici, rivestimenti
  • Montaggio dei nuovi sanitari e mobili

Quanto possa essere il costo di ogni voce, non sta a noi ipotizzarlo, ma tienile tutte a mente perché ci saranno!

Come detrarre la ristrutturazione bagno

Immagino che qualche goccia di sudore freddo stia imperlando la fronte di alcuni lettori.
Un momento, ci sono anche delle belle notizie: si può detrarre in parte il costo del rifacimento del bagno!

Per la manutenzione ordinaria, non ci sono possibilità di detrazioni. Quindi se semplicemente vuoi cambiare le piastrelle o gli arredi…devi pagare tutto!

Se invece entriamo nel campo della straordinaria manutenzione e quindi comprendiamo il rifacimento dell’impianto idrosanitario, elettrico o lo spostamento di tramezzi, allora la situazione cambia. In questo caso, puoi accedere ad una detrazione Irpef del 50%, per una spesa massima di 96 mila euro.

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